Molto probabilmente all'inizio del 1600, quando l'aristocrazia palermitana cominciò a costruire le proprie ville negli agrumeti della conca d'oro, la famiglia Filangeri acquistò il principato di Santa Flavia e vi costruì la propria residenza attorno alla quale si andò sviluppando un accentramento di nuove costruzioni portando in poco tempo alla nascita di Santa Flavia . La villa Filangeri è attualmente sede del Municipio, e seppure poco rimane degli arredi originari del palazzo, resta una interessante attrattiva della zona. Nel parco, alle spalle della villa, esteso circa 9000 mq, si può ammirare una secolare vegetazione di pini, ficus, palme e altre piante tropicali; al centro del parco trova posto una fontana attorniata da quattro sedili in pietra.
Altra visita merita la
Basilica Soluntina adiacente a villa Filangeri. Come la Villa anche la Basilica
risale al 1600; la prima costruzione fu effettuata su una preesistente chiesetta
già dedicata a S.Anna e subì vari ampliamenti e rifacimenti. Da ammirare
l'altare maggiore sormontato da un grande baldacchino di ispirazione berniniana.
Nel territorio Flavese
esistono altre costruzioni interessanti da punto di vista architettonico: Villa
San Marco di origine settecentesca, come pure Villa Valdina e villino
Basile costruito alla fine del 1800 da Giovan Battista Basile, progettista del
Teatro Massimo di Palermo, come casa di villeggiatura della famiglia. Santa Flavia ancora oggi, come un tempo,
col suo clima mite e i suoi 7 Km di costa, è una meta ricercata per la
villeggiatura estiva e per le gite fuori porta dei palermitani.